Tracciabilità ittica 2026: cosa prevede il Regolamento UE 2023/2842 e come adeguarsi

Da gennaio 2026 è pienamente applicabile il Regolamento UE 2023/2842, che aveva ottenuto approvazione e pubblicazione nel 2023 ma prevedeva una fase di entrata graduale per permettere alle imprese di adeguarsi ai nuovi obblighi. Questo provvedimento ha riformato il sistema europeo di controllo della pesca, stabilendo che tutta la tracciabilità lungo la filiera debba essere digitale, strutturata e facilmente trasmissibile alle autorità competenti.

Il regolamento non riguarda solo chi pesca, ma coinvolge anche acquacoltura, trasformazione, importazione e distribuzione. Ogni operatore deve essere in grado di garantire la corretta identificazione dei prodotti, la registrazione puntuale dei passaggi lungo la filiera e la conservazione dei dati in modo tale da renderli rapidamente disponibili in caso di verifica.

In particolare dal gennaio 2026 è diventato obbligatorio digitalizzare dichiarazioni di cattura, documenti di trasporto e informazioni che accompagnano i lotti fino alla commercializzazione. Per i prodotti importati da Paesi terzi la gestione dei certificati di cattura deve avvenire tramite il sistema elettronico CATCH, introdotto dalla Commissione Europea per la lotta alla pesca illegale (IUU). In pratica i dati gestiti internamente dall’azienda devono essere coerenti con quelli trasmessi attraverso questa piattaforma istituzionale.

In questo nuovo contesto la tracciabilità è una componente strutturale e quotidiana dell’organizzazione aziendale.

Come Track Ittico supporta la conformità

Per rispettare pienamente le disposizioni oggi in vigore le imprese hanno bisogno di un sistema che renda le informazioni di filiera affidabili, ordinate e facilmente consultabili, trasformando gli obblighi normativi in processi operativi chiari.

Track Ittico, il software sviluppato da Zuffellato Technologies per il settore, consente di digitalizzare e collegare tutte le fasi della filiera, dalla materia prima al prodotto finito. Il programma gestisce i lotti in modo integrato, mantenendo il collegamento tra ingresso, trasformazione e distribuzione e creando uno storico dettagliato delle movimentazioni. In questo modo ogni prodotto può essere ricostruito nel suo percorso, con dati sempre aggiornati e disponibili in caso di controlli o audit.

Per i prodotti importati da Paesi terzi Track Ittico permette di organizzare e strutturare le informazioni relative alla cattura — specie, zona FAO, data, imbarcazione, quantità — collegandole ai lotti interni e ai documenti aziendali. Questo facilita la coerenza dei dati gestiti internamente con quelli richiesti per il sistema CATCH riducendo il rischio di incongruenze e semplificando la gestione dei flussi digitali imposti dal regolamento.

L’integrazione con l’ERP aziendale centralizza le informazioni in un unico ambiente digitale, riduce inserimenti manuali e duplicazioni e trasforma la tracciabilità in un processo integrato e operativo, non più un’attività separata da gestire a posteriori.

Una filiera digitale, conforme e sotto controllo

Nel 2026 il Regolamento UE 2023/2842 è una realtà operativa. Le aziende che hanno investito nella digitalizzazione possono affrontare con maggiore sicurezza gli obblighi normativi, contare su dati affidabili e gestire la filiera in modo efficiente.

Con Track Ittico, Zuffellato Technologies affianca imprese della pesca, dell’acquacoltura, della trasformazione e dell’importazione nella costruzione di una tracciabilità completa, coerente e pronta a rispondere a verifiche ufficiali, rafforzando il controllo interno della filiera.

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